LA MADDALENA: DISMISSIONE BASE USA, CHIESTO STATO DI CRISI

(AGI) - Cagliari, 17 feb. - Il Governo deve dichiarare lo stato di crisi per il territorio interessato dagli effetti della dismissione della base Usa de La Maddalena. Lo chiedono l’assessore regionale del Lavoro, Maddalena Salerno, il sindaco di la Maddalena, Angelo Comiti, il presidente della Provincia di Olbia Tempio, Pietrina Murrighile, e i rappresentanti di Cgil, Cisl, e Uil.
Istituzioni e i sindacati hanno siglato, questa mattina nella sede dell’assessorato regionale del Lavoro, un’intesa per chiedere ai ministeri del Lavoro e della Difesa l’applicazione della legge 236 del 1993 con la “dichiarazione di crisi territoriale di particolare gravita’”.
“L’annunciato disimpegno del Governo americano” - e’ scritto nel verbale - ma anche il ” progressivo ridimensionamento della presenza della Marina Militare Italiana” avranno infatti “inevitabili ripercussioni negative sull’occupazione diretta e sull’indotto” e sui “livelli occupazionali in generale”. L’intesa di oggi e’ quindi il “necessario presupposto” per l’attivazione degli ammortizzatori sociali che la legge prevede in queste circostanze. Per questo la Regione Sardegna, la Provincia di Olbia-Tempio, il Comune di La Maddalena e i sindacati confederali chiedono l’estensione della legge 98/71 al personale civile occupato nella base Usa e la di apertura immediata di un tavolo di confronto con le parti istituzionali e sociali “anche a livello governativo”. L’assessore Salerno si e’ impegnata ad attivare “i necessari contatti con la presidenza del Consiglio dei Ministri, i Ministeri dell’Economia, del Lavoro e delle Politiche sociali e della Difesa”. (AGI)
Red/Sol/Cog