RAI: CAPODANNO IN MARE

(AGI) - Roma, 27 dic. - Avranno spazio e ruolo nella trasmissione anche coloro che operano per il mare, come i guardiani dei fari, gli esperti di logistica e dello shipping, gli spedizionieri, gli uomini dei cantieri navali, insomma tutte quelle categorie che compongono l’importante tessuto economico della marineria italiana, voce fondamentale nella bilancia dei pagamenti del nostro paese. Il sistema marittimo, che conta 1430 navi e 95 porti, con circa 186.000 addetti impiegati direttamente ed oltre 170.000 lavoratori dell’indotto e una produzione complessiva di oltre 26.500 milioni di euro, rappresenta un settore forse poco conosciuto ma d’importanza vitale per l’economia del paese. Ma il mare non e’ soltanto traffici, merci, finanza e’ soprattutto fondamentale elemento del Pianeta Terra, quindi scienza, letteratura, leggenda. Per questo ai microfoni della Rai, nella notte di Capodanno porteranno la loro voce anche letterati, cantanti e artisti che si alterneranno a comandanti, ammiragli, armatori. Protagoniste saranno anche le donne del mare con la presidente dell’Associazione Internazionale della categoria e una donna che alla carriera forense ha preferito la carriera militare in Marina. In collegamento ci saranno, tra gli altri, la nave maestrale nel mar Arabico, la Squadriglia di Lampedusa della guardia costiera, le navi ddlla Confitarma e della Federlinea e ancora: Lucio Dalla, Mogol, Cino Ricci, Piero Ottone, Folco Quilici, l’ammiraglio Sergio Biraghi della marina militare, l’ammiraglio Marco Brusco, il comandante Cristiano Aliperta della Guardia Costiera, il presidente della Confitarma Nicola Coccia, il presidente Fedarlinea Giuseppe Ravera, Giorgio Faletti, Patrizio Roversi, Sergio Cammariere, Enrico Vanzina, Pino Caruso. (AGI)