FOSSOLI: MEDAGLIA AL MERITO CIVILE PER IL SACERDOTE VENTURELLI
(AGI) - Carpi (Mo), 28 mar. - E’ stato confermato ufficialmente il riconoscimento al merito civile che il Capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi ha attribuito al sacerdote modenese Francesco Venturelli, che fu cappellano del “Campo 73″, il campo di concentramento di Fossoli, alla periferia di Carpi. La notizia e’ stata diffusa dalla Diocesi di Carpi, e il vesco mons. Elio Tinti ha espresso soddisfazione per il riconoscimento “che conferma - si legge in una nota - che il sacrificio di don Venturelli ha un valore universale. Un testimone, dunque, non solo per la nostra Chiesa ma anche per la collettivita’ civile”.
Il riconoscimento di Ciampi al sacerdote modenese e’ stato pubblicato di recente sulla Gazzetta Ufficiale.
Don Francesco Venturelli, dopo il servizio militare svolto come sergente di sanita’ e cappellano durante la prima guerra mondiale, torno’ a Mirandola e poi a Fossoli dove, negli anni della seconda guerra mondiale, fu cappellano nel “Campo 73″. Qui, si legge nella motivazione del riconoscimento, “si prodigo’ con eroico coraggio e preclara virtu’ civica in favore dei cittadini ebrei, dei prigionieri politici e degli internati civili, procurando loro medicine, cibo e capi di vestiario. Dopo la Liberazione, continuava la sua opera di assistenza in aiuto di appartenenti alla Repubblica di Salo’ e all’esercito tedesco sbandati, fino alla barbara uccisione da parte di uno sconociuto. Fulgido esempio di coerenza, di senso di abnegazione e di rigore morale fondato sui piu’ alti valori cristiani e di solidarieta’ umana”.
Don Venturelli fu ucciso il 15 gennaio del 1946, all’eta’ di 59 anni, da persona rimasta sconosciuta che lo chiamo’ fuori casa con una scusa e gli sparo’ a bruciapelo tre colpi di pistola. (AGI)
Mir