ISRAELE: ELEZIONI, PRIMO AVVERSARIO DI OLMERT E’ SUA FAMIGLIA

(AGI/EFE) - Gerusalemme, 26 mar. - Persino in casa Ehud Olmert deve fare i conti con l’opposizione. Nelle elezioni israeliane del 28 marzo, il premier ad interim non sara’ votato ne’ dalla moglie ne’ dai figli, tutti militanti della sinistra pacifista.
La moglie Aliza e una delle figlie, Dana, sono note per le posizioni progressiste. Dana fa parte di un’organizzazione chiamata “Majsom Watch” (Controlliamo i controllori), che tiene d’occhio il comportamento dei soldati israeliani nei confronti dei civili palestinesi ai posti di blocco della Cisgiordania.
L’altra figlia non ha assolto al servizio militare e non l’hanno fatto nemmeno i due figli maschi: Shaul e Ariel. A complicare la situazione - per l’uomo che oggi e’ alla testa del neonato partito di centro ‘Kadima’ e che ambisce a prendere la guida del Paese - ne’ Shaul ne’ Ariel vivono in Israele, un punto debole su cui il Likud ha fatto leva per sollevare l’indignazione dei conservatori israeliani. Ariel risiede da anni a Parigi, mentre suo fratello vive a New York, dove l’anno scorso sottoscrisse una petizione al governo palestinese - allora guidato da Ariel Sharon - per una maggiore tolleranza nei confronti dei soldati che, per obiezione di coscienza, non vogliono prestare servizio in Cisgordania. (AGI)
Uba