OSPEDALE MILITARE: ASSOCIAZIONE, ORA LACRIME DI COCCODRILLO

(AGI) - Catanzaro, 26 gen. - “Mai come in questa occasione, a chiusura avvenuta dell’Ospedale Militare, dopo almeno tre anni di lenta agonia, la Provincia di Catanzaro, e quindi la sua classe dirigente, ha dimostrato di essere distante anni luce dalle problematiche del territorio. Perche’, infatti, a fronte di oltre ottanta delibere di comuni ed enti vari calabresi contro la chiusura dell’Ospedale Militare la Provincia di Catanzaro non ha mosso un dito contro la scellerata decisione della “soppressione” del nosocomio militare? Perche’ il Presidente Traversa non ha investito della vicenda l’ex ministro Gasparri, eletto con i voti dei catanzaresi ovvero il ministro Alemanno eletto anch’egli al parlamento europeo con i voti di tutti i calabresi?”. E’ quanto si legge in una nota dell’associazione “Catanzaro nel cuore” dopo la seduta del Consiglio provinciale di Catanzaro di questa mattina che ha dedicato parte dei suoi lavori alla chiusura della struttura catanzarese. “In questi ultimi giorni - proseguono dall’associazione catanzarese - assistiamo alle solite e prevedibili lacrime di coccodrillo. Infatti, sia l’amministrazione provinciale catanzarese, sia il presidente della Regione, Agazio Loiero, si sono finalmente “indignati” per la chiusura dell’ospedale militare della Calabria con sede a Catanzaro. Ovviamente, i tardivi interventi dell’ente intermedio e del governatore della nostra regione non hanno sortito nessun effetto. Ancora piu’ tragicomica la situazione in seno al civico consesso, dopo una prima richiesta di convocazione da parte del consigliere Antonio Argiro’, nulla e’ stato fatto. Nessun consiglio comunale ad hoc, niente di niente. Forse che i nostri bravi consiglieri erano troppo affaccendati a plaudere alla sistemazione di qualche buca, alla realizzazione di qualche marciapiede o alla pulizia di qualche aiuola?” L’associazione “Catanzaro nel cuore”, riservandosi di fornire “ulteriore e “clamorosa” documentazione in nostro possesso, che potrebbe meglio chiarire le reali motivazioni in merito alla chiusura dell’Ospedale Militare di Catanzaro”, si trova d’accordo con l’intervento del consigliere provinciale Puccio “relativamente all’assenza generale ed ingiustificata sia del centrosinistra che del centrodestra alle iniziative organizzate dal “Forum” delle associazioni culturali cittadine, promosso da Catanzaro nel Cuore, contro la chiusura dell’Ospedale Militare. A funerale consumato, pretestuosi ed ipocriti risultano essere iniziative e commenti relativi al caro estinto”. (AGI)
Ros