URANIO: SORU, NESSUNA RISPOSTA SU USO MUNIZIONI A TEULADA

(AGI) - Cagliari, 20 feb. - “Non solo non ci viene detto che non si utilizza munizionamento contenente uranio impoverito, ma anzi, in base al disciplinare in scadenza nel 2005, risulta che a Capo Teulada in questo momento sono autorizzate particolari esercitazioni o sperimentazioni di interesse nazionale o Nato”. Lo ha detto il presidente delle Regione Renato Soru alla Commissione parlamentare d’inchiesta, in Sardegna il 17 ottobre del 2005, istituita per indagare “sui casi di morte e gravi malattie che hanno colpito il personale militare italiano impiegato nelle missioni internazionali di pace, sulle condizioni della conservazione e sull’eventuale utilizzo di uranio impoverito nelle esercitazioni militari sul territorio nazionale”. Il resoconto stenografico della missione e’ stato reso noto oggi dagli uffici del Senato.
Durante la permanenza nell’isola la commissione ha ascoltato il presidente della Regione che aveva riproposto i temi dell’equilibrio delle servitu’ militari, della restituzione agli usi civili di Capo teulada, sollevando per questo territorio anche il problema del tipo di armamenti e munizioni in uso nelle esercitazioni. Soru aveva dettoche “non e’ dato sapere” cosa accade esattamente nel poligono .
Soru aveva anche ricordato “che in Sardegna si spara quasi l’80 per cento di tutte le bombe che si sparano in Italia in tempo di pace, sia da parte dell’esercito italiano che da parte degli eserciti nostri alleati” e che “l’80 per cento dell’attivita’ di Poligono viene svolta nella nostra Regione”. (AGI)
Red/Sol