BASI USA: RUTELLI, DISPONIBILITA’ DI MASSIMA PER DAL MOLIN(VI)

(AGI) - Roma, 31 mag. - “Nella precedente legislatura l’amministrazione della Difesa ha rappresentato al governo degli Stati Uniti una disponibilita’ di massima alla concessione (d’uso di parte dell’aeroporto militare Dal Molin di Vicenza, ndr) a condizione che l’operazione venga formalizzata con un piano preciso di transizione, sulla tempistica, le azioni da compiere, i costi”. Lo ha affermato il vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli, rispondendo in question time ad una interrogazione del parlamentare dei Popolari-Udeur Mauro Fabris, che aveva definito “omertoso” l’atteggiamento dell’amministrazione comunale vicentina sulla vicenda.
“Sappiamo che da tempo e’ in corso, da parte in particolare dell’amministrazione degli Stati Uniti - ha premesso il vicepremier - un processo di trasformazione radicale e continua dello strumento militare, processo che comporta la consultazione con gli alleati per quanto riguarda, caso per caso, le decisioni operative da assumere in sintonia con i Paesi interessati. Naturalmente, ogni modifica degli assetti si dovra’ configurare nel’ambito degli accordi che regolano la materia che concerne l’utilizzo delle basi militari in Italia da parte delle forze alleate”.
“Entro questo processo - ha aggiunto - gli Usa hanno avanzato la richiesta di poter utilizzare l’intera area ad est della pista di volo, compresa quella su cui insiste l’aerostazione civile dell’aeroporto Dal Molin di Vicenza, in previsione della rimodulazione della 173esima brigata aerea. L’area citata dovrebbe fornire idonea sistemazione logistica a tutta la brigata nella sua nuova configurazione e soddisfare le esigenze correlate di protezione delle forze. L’ipotesi di concessione in uso dell’area in questione e’ stata portata avanti dopo un esame condotto dal ministero della Difesa che ha visto anche il coinvolgimento delle autorita’ locali e dal quale risulta non siano state presentati particolari elementi ostativi alla realizzazione”.
Il piano di transizione - ha concluso Rutelli - “si rende necessario perche’ tutta l’attivita’ deve coinvolgere a tutti i livelli, innanzitutto gli enti territoriali”, perche’ “sia informata la popolazione locale oltre che il governo”, “perche’ si possa pervenire ad una soluzione condivisa sul progetto, consentendo la continuazione senza restrizione delle attivita’ di volo commerciale che insistono sull’aeroporto”. (AGI)
Bas