GRECIA: BOMBA CONTRO CONTROVERSO EX MINISTRO INTERNO, ILLESO
(AGI/REUTERS) - Atene, 30 mag. - Attentato contro il ministro della Cultura e controverso ex ministro dell’Interno della Grecia, George Voulgarakis: un ordigno composto da un paio di chili di dinamite e’ stato fatto esplodere all’alba nel centro di Atene, poco distante dall’abitazione del ministro che si trovava ancora in casa ed e’ rimasto illeso. Alcune auto sono state distrutte dalla potente deflagrazione ma non ci sono stati feriti. La polizia sospetta che la bomba, che era stata legata a una bicicletta, possa essere stata collocata da militanti dell’estrema sinistra.
Voulgarakis e’ stato ministro dell’Interno del governo di centrodestra fino al febbraio scorso e il suo spostamento al ministero della Cultura nell’ambito di un rimpasto e’ stato interpretato come una punizione per lo scandalo legato alle intercettazioni telefoniche che per settimane ha scosso il Paese. Ma l’attentato potrebbe anche essere legato alle accuse mosse da 20 migranti pakistani che hanno denunciato di essere stati sequestrati e torturati dalle autorita’ greche dopo gli attentati del luglio scorso a Londra. Lo scandalo delle intercettazioni aveva portato alla scoperta che tra l’agosto del 2004 e il marzo del 2005 le conversazioni telefoniche del primo ministro e di altri membri del governo greco erano state spiate.
Secondo il responsabile della Vodafone Grecia, che aveva scoperto gli abusi, in quel periodo erano stati sotto controllo un centinaio di telefonini, tra i quali quello del premier Costas Caramanlis, di diversi ministri e di un ex componente del governo che ora e’ all’opposizione. La maggior parte dei cellulari tenuti spiati apparteneva a esponenti del ministero della Difesa, altri a funzionari del ministero degli Esteri. Uno era registrato a nome dell’ambasciata americana. (AGI)
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