GRECIA: BOMBA DAVANTI CASA MINISTRO CULTURA, NESSUN FERITO
(AGI/REUTERS) - Atene, 30 mag. - Voulgarakis e’ stato ministro dell’Interno fino al febbraio scorso e il suo spostamento al ministero della Cultura e’ stato da piu’ parti interpretato come una punizione per uno scandalo legato alle intercettazioni telefoniche che per settimane ha scosso il Paese.
Il ministro e’ nel murrino anche per le accuse mosse da 20 migranti pakistani che hanno denunciato di essere stati sequestrati e torturato dalle autorita’ greche dopo gli attentati del luglio 2005 a Londra.
Lo scandalo delle intercettazioni aveva portato alla scoperta che tra l’agosto del 2004 e il marzo del 2005 le conversazioni telefoniche del primo ministro e di altri membri del governo greco erano state spiate.
Secondo il responsabile della Vodafone Grecia, che aveva scoperto gli abusi, in quel periodo erano stati sotto controllo un centinaio di telefonini, tra i quali quello del premier Costas Caramanlis, di diversi ministri e di un ex componente del governo che ora e’ all’opposizione. La maggior parte dei cellulari tenuti spiati apparteneva a esponenti del ministero della Difesa, altri a funzionari del ministero degli Esteri. Uno era registrato a nome dell’Ambasciata americana. (AGI)
Uba