PENSIONE DOPO 40 ANNI, MA SENZA INTERESSI PER MANCANZA FONDI

(AGI) - Sondrio, 14 feb. - “A causa del repentino esaurimento dei fondi assegnati al corrispondente capitolo di bilancio del corrente esercizio finanziario, dovuto alla necessita’ di far fronte con urgenza ad improrogabili impegni di spesa riferiti alla competenza dello scorso esercizio finanziario, il relativo mandato di pagamento sara’ inoltrato all’Ufficio Centrale del Bilancio presso il Ministero della Difesa non appena saranno nuovamente disponibili i suddetti fondi, la cui riassegnazione, per altro, e’ gia’ stata avviata con procedura d’urgenza”. In poche parole: non ci sono piu’ soldi. E cosi’ Ernesto Franzini, aitante settantaquattrenne di Grosio (Sondrio), dopo aver atteso quarant’anni per vedersi riconoscere la pensione militare, ora con un freddo linguaggio burocratico si sente dire che almeno per ora non potra’ incassare gli interessi maturati.
Durante la naja (1954-1955) Franzini fece l’autista in fanteria a Udine. Con la campagnola portava gli ufficiali da una caserma all’altra del Friuli. Fu congedato per “malattia causa di servizio”, ovvero una paresi facciale dovuta ad un colpo di freddo. Per ottenere la pensione militare ha dovuto attendere quarant’anni: dal 1955 al 1995. Grazie ad uno studio legale di Roma ha ottenuto anche gli interessi maturati nel corso degli anni ma dopo avergli riconosciuto il credito il ministero della difesa ha fatto sapere che il barile per ora e’ vuoto. (AGI)
Cli/Msc