RUSSIA: PUTIN CONDANNA EPISODIO DI NONNISMO
(AGI/AFP/REUTERS) - Mosca, 30 gen. - Il presidente russo, Vladimir Putin, ha stigmatizzato in maniera molto ferma il caso di nonnismo di cui ha fatto le spese un soldato di leva nelle scorse settimane e ha esortato il governo a prendere provvedimenti affinche’ non si verifichino piu’ episodi simili. “Voglio ritornare ai tragici eventi di Chelyabinsk, al crimine commesso contro il soldato di leva”, ha esordito Putin, rivolto ai ministri riuniti al Cremlino, “chiedo al ministero della Difesa di presentare proposte organizzative e giuridiche per migliorare l’educazione delle forze armate”. Il capo del Cremlino ha anche invitato il governo a fornire assistenza economica alla famiglia del soldato ferito.
Andrei Sychev, 19 anni, e’ stato picchiato da alcuni commilitoni ubriachi durante le vacanze di Capodanno. Il giovane e’ stato tenuto per ore a carponi nel quartier generale di un battaglione corazzato di Chelyabinsk. Le cure mediche gli sono state somministrate con ritardo e cio’ ha favorito l’insorgere della cancrena, e cosi’ il giovane ha perso gambe, genitali e parte delle dita. Sychev e’ ancora ricoverato in rianimazione, anche se oggi - hanno fatto sapere i medici - ha cominciato a respirare senza l’aiuto delle macchine.
Dodici militari sono state incriminati per l’aggressione, nonostante i numerosi tentativi da parte dei ufficiali responsabili del battaglione di far passare l’episodio in sordina. Secondo il quotidiano Komsomolskaya Pravda, la madre della vittima ha ricevuto numerose chiamate minatorie al suo telefono cellulare. La donna ha anche rivelato che ha ricevuto offerte di denaro in cambio del silenzio. (AGI)
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