IRAQ: MIGLIAIA IN PIAZZA CONTRO BROGLI E PER RIPETERE ELEZIONI

(AGI/AFP/REUTERS) - Baghdad, 27 dic. - La Commissione Elettorale Indipendente contestata dai dimostranti di Baghdad ha ammesso di aver ricevuto non meno di 1.500 reclami per irregolarita’ di vario genere, puntualizzando tuttavia che appena una ventina appaiono sufficientemente motivati da portare a un eventuale annullamento parziale dei risultati. Sabato d’altra parte diverse fonti politiche sciite d’alto livello avevano respinto ogni accusa di brogli, e avevano imputato agli avversari di ricorrere alle pressioni della piazza per ribaltare la sconfitta subita alle urne.
A conferma di un clima che diventa ogni giorno piu’ incandescente, oggi poi il generale Abdul Aziz Mohammed Jassim, uno dei funzionari di grado maggiormente elevato del ministero della Difesa, ha accusato la guerriglia di diffondere informazioni false allo scopo di “seminare dubbi sulla regolarita’ della consultazione, e in tal modo di “incitare al disordine e ai tumulti”. (AGI)