M.O.: CENTINAIA GIOVANI COLONI CREANO 13 AVAMPOSTI ILLEGALI
(AGI) - Gaza, 27 dic. - Con un gesto che ha il sapore della sfida dopo il ritiro israeliano dalla Striscia di Gaza, centinaia di giovani coloni hanno eretto 14 avamposti illegali in Cisgiordania. Datya Yitzhaki, portavoce del movimento ultra-nazionalista “La terra dei fedeli di Israele”, ha detto che entro la fine di Hannukkah saranno formati 25 nuovi avamposti, che diventeranno tutti comunita’ permanenti; secondo la portavoce, centinaia di giovani hanno gia’ cominciato a costruire case di legno e pietra e a piantare tende. “Vogliamo espandere e costruire su quei luoghi, costruiremo quello che e’ stato distrutto e mostreremo che la colonizzazione riprendera’”, ha detto.
Irritata la reazione dei palestinesi. Nabil Abu Rudeinah, portavoce del presidente Anp, Abu Mazen (Mahmoud Abbas), ha detto che l’attivita’ “mette a rischio gli sforzi palestinesi di riportare la calma”; e ha chiesto a Israele di “bloccare l’attivita’ e sradicare gli insediamenti”. Gli insediamenti sono stati innalzati vicino a enclave gia’ esistenti nella speranza che cio’ aumenti le loro chance di essere riconosciuti come legittimi. Il ministero della Difesa ha comunque sdrammatizzato l’accaduto.
Israele ha intenzione di rimuovere le decine di insediamenti illegali in Cisgiordania non autorizzati dal governo nel quadro della ‘roadmap’. Finora pero’ non l’ha fatto. Nella notte -la terza di Hannukkah, la festivita’ ebraica delle luci- centinaia di candele arderanno in tutto il Parse in segno di solidarieta’ con i giovani. (AGI)