PESCHERECCIO AFFONDATO: COMITATO CRISI PER OPERAZIONI RECUPERO
(AGI) - San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), 30 ott. - Minacciano uno sciopero ad oltranza i pescatori della flotta di San Benedetto del Tronto, contro le operazioni - a loro dire lente - di recupero dei corpi dei tre colleghi, per il momento considerati ‘dispersi’, affondati all’alba di giovedi’ mattina con il ‘Rita Evelin’ al largo della costa sambenedettese. Proprio per dare risposte certe sulle operazioni di recupero dei tre marittimi, due italiani e un tunisino, e’ stato costituito un ‘comitato di crisi’, che si riunira’ per la prima volta questo pomeriggio alle 18. A coordinare l’attivita’ del comitato e’ il sindaco di San Benedetto del Tronto, Giovanni Gasparri che, dopo aver seguito sin dalle prime ore successive all’incidente le operazioni di soccorso, si tiene in contatto con le famiglie delle vittime. Il primo cittadino si sta facendo carico di una ricognizione a livello nazionale per avere la disponibilita’ di alcuni palombari a scendere fino a 80 metri sott’acqua, dove si e’ adagiato il relitto del peschereccio. Non e’ escluso che questo tipo di operazione, che comprende anche il recupero del ‘Rita Evelin’ possa essere svolta da mezzi della Marina Militare. ‘Non e’ un problema di soldi - ha spiegato il sindaco Gasparri - perche’ la Regione Marche e’ pronta a sostenere l’investimento, ma di disponibilita’ in tempi brevissimi di mezzi e personale adeguato’. (AGI)
Cli/Est