PESCHERECCIO AFFONDATO:SOLIDARIETA’ D’ALEMA A PARENTI DISPERSI
(AGI) - Ascoli Piceno, 28 ott. - Il ministro degli Esteri, Massimo D’Alema, ha fatto pervenire oggi al sindaco di San Benedetto del Tronto, Giovanni Gaspari, un telegramma di solidarieta’ per le famiglie dei marinai ancora dispersi in mare in seguito alla tragedia del motopeschereccio “Rita Evelyn”, affondato l’altroieri mattina a 20 km dalla costa adriatica, tra porto San Giorgio e Pedaso, nel sud delle Marche.
Il sindaco della citta’ picena colpita dal lutto ha risposto con un telegramma nel quale, oltre a ringraziare il ministro, lo informa che sono stati attivati alcuni canali per cercare di ottenere uomini e mezzi adatti a recuperare il relitto ed i corpi dei marinai. Gaspari ha inoltre inviato una lettera al console tunisino in Italia e al sindaco della citta’ tunisina di Mahdi, di cui e’ originario Oynis Gasmi, uno dei tre dispersi, informandolo delle operazioni in corso. Il consolato d’altra parte e’ in contatto con la capitaneria di porto di San Benedetto del Tronto e con la famiglia del marinaio in Tunisia, composta dalla moglie di Gasmi e dai loro tre figli (oltre al ragazzo di 18 anni che viveva con il padre ad Offida).
Le ricerche dei dispersi sono ancora in corso. Dalle ultime informazioni, in considerazione della difficolta’ del recupero dei corpi dei tre marittimi, sembra che possano essere impiegati nelle operazioni di recupero anche i palombari della Marina Militare. (AGI)
Cli/Chi