G.B.: ALL’ASTA IN CORNOVAGLIA 21 ACQUARELLI DI ADOLF HITLER
(AGI/REUTERS) - Londra, 25 sett. - Adolf Hitler voleva fare l’artista e se avesse inseguito il suo sogno la storia del XX secolo sarebbe andata diversamente. Forse non avrebbe sfondato, perche’ si dice fosse un pittore mediocre, ma a Londra alcuni dei suoi lavori, nascosti per piu’ 60 anni sono stati messi all’asta. I ventuno lavori, tra pitture e schizzi, del capo del III Reich hanno attirato collezionisti e appassionati da tutto il mondo a Lostwithiel, la piccola cittadina della Cornovaglia dove saranno aggiudicati i quadri. “Hanno chiamato ogni giorno per avere informazioni” ha detto Ian Morris, battitore di Jefferys, “E’ molto raro avere tutti questi acquarelli di Hitler all’asta”.
L’iniziativa ha suscitato molte domande: da dove vengono i quadri? E’ giusto mettere all’asta i lavori di un dittatore sanguinario, che si e’ reso responsabile dell’Olocausto? Per Morris e’ normale amministrazione: “C’e’ una minoranza di persone che non e’ d’accordo” ha detto, “ma c’e’ sempre qualcuno che si lamenta di quello che si mette in vendita”.
I quadri raffigurano paesaggi rurali al confine tra Belgio e Francia, e Hitler li dipinse mentre prestava servizio militare in Germania durante la prima guerra mondiale. Le tele sono state offerte alla casa d’aste dopo che un acquarello del fuhrer era stato venduto per 5.200 sterline (circa 7.700 euro) nel novembre del 2002. Una anziana donna di origine belga, che vuole rimanere anonima, ha contattato la compagnia e ha offerto i 21 pezzi sostenendo di averli trovati negli anni ‘80 in una casa vicino alla città francese di Huy. Secondo le ricostruzioni, un anno dopo la fine della guerra due profughi di ritorno dalla Francia, lasciarono una scatola sigillata dentro all’appartamento. La scatola conteneva gli acquarelli del furher, che raffiguravano alcune scene intorno a Le Quesnoy, la stessa zona di provenienza della donna.
Le tele, siglate con le iniziali “AH” o firmate per esteso, sembrano autentiche, anche se la Jefferys le ha catalogate come opere “attribuite ad Adolf Hitler”. E’ noto, comunque, che il futuro dittatore passo’ dei brevi periodi di riposo vicino a Le Quesnoy, nell’inverno del 1916 e del 1917. Lo ha confermato nel 1986 un consulente artistico della casa d’aste, sebbene sostenga che la qualita’ dei dipinti sia inferiore a quella di altri lavori precedenti del fuhrer. Morris spera di piazzare uno o due acquarelli per piu’ di 5.000 sterline (circa 7.500 euro), sebbene anche lui sia costretto ad ammettere che i quadri non sono niente di che’: “Hitler era un appassionato, ma non certo un professionista” (AGI)
Red/Cis