FINANZIARIA: COMM. DIFESA, SERVONO MODIFICHE IMPRESCINDIBILI

(AGI) - Roma, 29 nov. - Servono “alcune fondamentali modifiche” alla Finanziaria per i capitoli relativi alle forze armate e il ministero della Difesa, il cui “soddisfacimento e’ ritenuto imprescindibile”. Per questo, la commissione Difesa del Senato ha oggi dato parere contrario alla manovra economica del governo. Nel testo del parere, a firma del presidente della commissione, Sergio De Gregorio, viene sottolineata la “particolare gravita’” dei “rilievi critici” avanzati alla Finanziaria e si avverte che “l’introduzione delle modifiche suggerite e’ condizione essenziale per la piena valorizzazione e l’ammodernamento dello strumento militare, attesi i nuovi compiti cui esso e’ chiamato a corrispondere, anche in relazione al cambiamento dello scenario di sicurezza internazionale”. La maggiore nota dolente e’ l’esiguita’ delle risorse stanziate. In particolare, la commissione Difesa di palazzo Madama lamenta che “le spese per l’esercizio e per l’investimento sono state oggetto di notevoli riduzioni negli ultimi anni e, pertanto, richiedono significativi interventi correttivi”. Dunque, per la commissione occorrerebbe ampliare gli stanziamenti al ministero della Difesa di “ulteriori 1.000 milioni di euro”. Mentre nella manovra, osserva la commissione, gli stanziamenti destinati ad alimentare il Fondo di investimento per esigenze di difesa nazionale derivano sostanzialmente da “una sorta di ‘autofinanziamento’” a fronte di “una carenza di interventi strutturali”. E ancora: nel parere negativo della commissione di palazzo Madama si evidenzia la criticita’ dei capitoli relativi al personale della Difesa e del riordino delle forze armate, nonche’ le assunzioni per il 2007, “non sufficienti a garantire il turn over ne’ a fronteggiare i deprecati fenomeni dell’evasione fiscale e della criminalita’”. Vengono poi le critiche sui circa 120 milioni decurtati dalle risorse destinate alla professionalizzazione delle forze armate e il neoistituito fondo per il funzionamento dei carabinieri, 29 milioni di euro per il 2007, che “non consente di garantire la funzionalita’ stessa della struttura”. (AGI)
Ser