TERRORISMO: ACCUSE A SERVIZI PAKISTAN, BLAIR PLACA MUSHARRAF
(AGI/AFP) - Londra, 28 set. - Il presidente pakistano Pervez Musharraf ha accettato le spiegazioni di Tony Blair, e ha convenuto che il ministero della Difesa del Regno Unito non ha accusato l’Isi, i servizi segreti di Islamabad, di aver almeno indirettamente sostenuto gli estremisti islamici in Afghanistan, in Iraq e nella stessa Gran Bretagna. Lo ha detto il primo ministro britannico al termine dell’incontro avuto oggi con il leader del Pakistan nella propria residenza di Chequers, alle porte di Londra.
Musharraf aveva annunciato prima del colloquio che avrebbe protestato con Blair sul contenuto di un rapporto preparato da un centro studi ministeriale britannico, in cui si punta il dito contro l’intelligence del suo Paese.
“Il presidente Musharraf ha riconosciuto che tale documento non riflette il pensiero del governo britannico”, ha spiegato un portavoce del numero 10 di Downing Street. Durabnte l’incontro , durato un paio d’ore, Blair ha anzi espresso all’ospite gratitudine per l’appoggio nella lotta globale al terrorismo, di cui Islamabad costtuisce una pedina-chiave. (AGI)
Gis/Pdo