DIFESA: ACCORDO CON ASI PER SISTEMA SATELLITARE COSMO-SKYMED

(AGI) - Roma, 15 dic. - Il Ministero della Difesa e l’Agenzia Spaziale Italiana hanno firmato oggi, presso la sede del Ministero, l’Addendum alla Convenzione gia’ esistente per il sistema satellitare di osservazione della Terra Cosmo-SkyMed, che rappresenta il contributo nazionale all’Accordo tra i Capi di Governo di Italia e Francia del gennaio 2001. Tale Addendum, che si riferisce alla realizzazione, lancio e messa in opera del quarto satellite del sistema Cosmo-SkyMed, una costellazione di satelliti radar per l’osservazione della Terra dallo spazio per uso “duale” (civile istituzionale, militare e commerciale) che ha los scopo di monitorare e sorvegliare tutto il globo ai fini di Protezione Civile (Gestione dei rischi ambientali), strategici (Difesa e Sicurezza nazionale), scientifici e commerciali.
Cosmo-SkyMed si avvale di un radar ad alta risoluzione in grado di osservare tutto il globo anche di notte ed in condizioni di nuvolosita’ (operativita’ possibile in qualsiasi condizione meteorologica e notte/giorno). Il sistema viene realizzato in forma graduale, con il lancio del primo satellite programmato per il mese di maggio 2007 ed i rimanenti tre a seguire in modo da completare la costellazione entro il 2009. L’investimento complessivo per l’intero sistema ammonta a circa mille milioni di Euro.
Le industrie nazionali partecipanti al progetto sono le principali del settore aerospaziale, comprese le piccole e medie imprese: Alcatel Alenia Space Italia e’ la societa’ Capo Commessa a cui e’ affidata la responsabilita’ dell’intero sistema, mentre Telespazio e’ responsabile della realizzazione dei Segmenti di Terra civili e militari.
La realizzazione del sistema Cosmo-SkyMed ha gia’ consentito all’Italia di rendere operanti importanti accordi internazionali nel campo dell’osservazione della Terra nell’ambito militare e civile, in particolare con la Francia grazie all’esistente Accordo Intergovernativo e con l’Argentina, con la quale l’Agenzia Spaziale Italiana ha in corso una collaborazione nel settore civile. (AGI)
Red