TRUFFA ALLA MARINA NEL SIRACUSANO, UFFICIALI TRA I 19 INDAGATI

(AGI) - Siracusa, 28 dic. - Lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria su navi della Marina militare dislocate nelle basi di Augusta e La Spezia mai eseguite, nonostante le certificazioni eveidentemente artefatte. Addirittura, in molti casi le navi che avrebbero dovuto trovarsi nei due porti per essere sottoposte all’attivita’ di manutenzione si trovavano in navigazione o ancorate presso altri porti esteri. Sul caso delle “navi fantasma”, intende vederci chiaro la Procura di Siracusa per la quale, sottolinea il procuratore della Repubblica, Roberto Campisi, “tutto cio’ avveniva e non poteva non avvenire che, tramite la complicita’ di ufficiali della Marina militare, che attestavano l’avvenuta esecuzione delle opere di manutenzione,che in effetti, non trovava riscontro nella realta’”.
Il danno a carico dell’amministrazione militare e’ quantificabile in centinaia di migliaia di euro. Sono stati configurati i delitti di associazione a delinquere, di truffa ai danni dello Stato e di falso ideologico in atto pubblico a carico di diciannove persone tra cui ufficiali e sottufficiali della Marina militare nonche’ rappresentanti legali delle imprese coinvolte nella vicenda. L’associazione a delinquere appare caratterizzata dalla circostanza che gli episodi si sono protratti nel tempo, hanno riguardato un numero elevato di navi, hanno riguardato sostanzialmente sempre le stesse persone ed hanno registrato le medesime modalita’ operative, come accertato dall’indagine coordinata da Antonio Nicastro, sostituto presso la procura di Siracusa e posta in essere dal Comando provinciale della Guardia di Finanza di Siracusa e dalle Fiamme gialle di Augusta. L’esame della documentazione acquisita presso le Basi della Marina militare di Augusta, di La Spezia e Taranto, presso l’ufficio storico della Marina con sede a Roma e presso la sede di decine di imprese operanti ad Augusta, a Messina e a Napoli ha consentito di verificare gli illeciti. Le indagini, ormai terminata, sono state caratterizzate dall’acquisizione di abbondante documentazione, nell’audizione, nella loro qualita’ di persone informate sui fatti di molti ufficiali della Marina e di personale dipendente che operava e che opera presso la base di Augusta e presso la Base di La Spezia, nonche’ nell’esame attento della documentazione di bordo. (AGI)
Mrg