TLC: A PARMA IN ATTO UNA SPERIMENTAZIONE WI-MAX

(AGI) - Parma, 28 dic. -Un accordo interministeriale tra Ministero delle Comunicazioni e Ministero della Difesa sull’assegnazione delle frequenze necessarie allo sviluppo del wi-max ne consentira’ a breve la diffusione su tutto il territorio nazionale: grazie a questa tecnologia il nostro paese potra’ cosi’ disporre di una nuova velocissima ‘autostrada telematica’ che gli permettera’ di ridurre il ‘divario digitale’. La provincia di Parma arriva pronta a questo appuntamento, essendo tra le poche realta’ ad avere gia’ realizzato una sperimentazione del sistema che permette di portare internet a banda larga e senza fili anche nelle zone piu’ isolate e meno raggiungibili con i tradizionali metodi delle telecomunicazioni. “Anche in questo caso - ha dichiarato il presidente Vincendo Bernazzoli - Parma e il suo territorio si confermano all’avanguardia a livello nazionale nella sperimentazione e nell’applicazione delle nuove tecnologie’. Grazie alla sua tradizione nel campo delle reti wireless, infatti, il nostro territorio e’ stato scelto dalla Fondazione Ugo Bordoni per la sperimentazione del Wi-Max: la Provincia di Parma (che fin dal 2001, tramite la societa’ Ltt, ha realizzato una rete a banda larga che collega tra loro i 47 Comuni del territorio, le Comunita’ montane e la Provincia stessa) e’ stata capofila di un progetto di sperimentazione che ha fatto registrare risultati estremamente positivi sia in citta’ sia nelle zone montane e semimontane”. Il Wi- MAX (World Interoperability for Microwave Access - interoperabilita’ mondiale per accesso hertziano) e’, come il Wi-Fi, un insieme di tecnologie hertziane senza fili (standard 802.16) che possono emettere e ricevere dati informatici con velocita’ e qualita’ di servizi elevati. Le applicazioni immediate vanno dall’accesso a Internet ad alta velocita’, alle soluzioni per le Reti Private Virtuali IP, alla raccolta di traffico Wi-Fi. Rispetto al Wi-Fi, il WiMAX e’ piu’ veloce e copre una distanza piu’ grande. Teoricamente, potrebbe operare su una larghezza di banda fino a 70 Mbps con una portata di 50 km. Piu’ prudenti, gli operatori stimano invece le capacita’ reali del WiMAX a 12 Mbps con una portata di 20 km. (AGI)
Mir/Red