ITALIA-GIAPPONE: D’ALEMA A TOKYO, SEI ANNI DOPO DINI
(AGI) - Roma, 29 gen. - Sei anni dopo Lamberto Dini, un ministro degli Esteri italiano torna in Giappone. Massimo D’Alema sara’ mercoledi’ a Tokyo per una serie di incontri istituzionali e per rilanciare i rapporti con il Sol Levante in vista della “Primavera italiana in Giappone”, poi andra’ a Kyoto e Hiroshima.
Il capo della Farnesina vedra’ il collega Taro Aso, il premier Shinzo Abe e i presidenti dei due rami del parlamento.
La visita, che portera’ D’Alema anche in Corea del Sud, fa parte del tentativo italiano di recuperare terreno in un’area del continente asiatico in cui altre realta’ europee sono penetrate a fondo da anni e in cui si concentrano tre delle undici principali economie mondiali.
Oltre alle potenzialita’ economiche, nella regione si alimentano potenziali focolai di crisi, primo su tutti quello legato al programma nucleare nordcoreano. Ma sulla stabilita’ dell’area pesano lasciti irrisolti della storia e gli strascichi della guerra fredda, cosi’ come i contenziosi territoriali tra Paesi vicini.
Sotto la guida dal settembre 2006 del neo-Primo Ministro Shinzo Abe, il Giappone sta oggi imprimendo un nuovo dinamismo alla propria azione sulla scena internazionale. Al consolidamento dell’alleanza strategica con gli Usa si unisce l’impegno di Tokyo a ricucire i rapporti con i Paesi vicini che pero’ stride con la volonta’ di riportare l’impegno militare nella vita politica e sociale del Paese. Primo passo e’ stato la ricostituzione del ministero della Difesa, mentre da tempo si parla di una revisione della costituzione pacifista scritta dopo la sconfitta nella Seconda Guerra Mondiale.
Divise su temi come la riforma del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, Tokyo e Roma sono in linea su altre questioni.
Al centro dei colloqui che D’Alema avra’ in Giappone, oltre alle questioni strategiche relative alla regione dell’Asia nord-orientale, ci saranno il Medio Oriente e l’Afghanistan, l’energia e i temi relativi al rafforzamento della cooperazione bilaterale in ambito politico, economico, sociale e culturale. Al riguardo, il capo della Farnesina presentera’ la “Primavera Italiana 2007″ che sara’ inaugurata in marzo con l’esposizione, per la prima volta nel Sol Levante, del capolavoro di Leonardo da Vinci “Annunciazione”. La “Primavera Italiana” durera’ fino all’estate con l’obiettivo di riproporre un’immagine moderna ed avanzata del nostro Paese avviando collaborazioni e sinergie nel settore della scienza e della tecnologia.
Il Paese del Sol Levante sta finalmente uscendo dalla stagnazione seguita allo scoppio della bolla speculativa che risale ad un decennio fa, ritrovando dinamismo nella crescita e rinnovata fiducia nelle proprie capacita’ e nel proprio ruolo internazionale. E’ ambizione del Primo Ministro Abe tradurre tale slancio in un’agenda riformistica anche sul piano interno, nel solco del predecessore Junichiro Koizumi. (AGI)
Uba