IRAN: TEHERAN, MARINAI SCONFINATI 6 VOLTE;G.B.,ALTERATI I DATI

(AGI/AFP) - Teheran, 29 mar. - Ennesimo botta e risposta tra Iran e Gran Bretagna sui quindici marinai britannici, catturati venerdi’ scorso per sconfinamento illegale nello Shatt al-’Arab da Guardie della Rivoluzione di Teheran. Stando all’agenzia di stampa ufficiale iraniana, che citava fonti riservate della propria Marina Militare, i quindici sarebbero “penetrati in sei punti diversi nella nostre acque”, restandovi fino al momento dell’arresto. Successivamente il generale Setareh, comandante di zona delle unita’ costiere di pattugliamento dei confini, ha affermato che sulle imbarcazioni dei prigionieri sono stati sequestrati carte nautiche e soprattutto il Gps di bordo, che “dimostrano come i marinai siano stati arrestati in acque iraniane, e che vi erano entrati in sei occasioni”. Immediata la replica del Regno Unito, affidata all’ambasciatore presso l’Onu, Emyr Jones Parry. Il diplomatico ha affermato che le coordinate e gli altri dati contenuti nei navigatori sattelitari sono stati alterati in maniera tale da corroborare le accuse rivolte ai militari britannici. Parry ha ribadito che continuera’ a premere sul Consiglio di Sicurezza affinche’ adotti una dichiarazione sostenga la richiesta di un “immediato rilascio” dei quindici, tra cui una donna. (AGI)
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