URANIO: NUOVA VITTIMA IN SICILIA, HA OPERATO IN KOSOVO
(AGI) - Roma, 2 mag. - “Nel settembre 2002 - continua Palese - si sottopone a 11 ore di intervento chirurgico, nella zona del cervello che interessa l’equilibrio, presso il policlinico di Monza. Nel dicembre dello stesso anno la Asl di Siracusa gli conferma un’invalidita’ permanente, in quanto Gianluca, che ha un diploma da geometra, non puo’ svolgere tutti quei lavori che richiedono il senso dell’equilibrio. Sara’ l’avvocato Bruno Ciarmoli, che segue altri casi simili, a chiedere al Ministero della Difesa che gli venga almeno riconosciuta la causa di servizio. Gianluca ha confermato di aver operato senza alcuna protezione contro l’uranio impoverito nonostante le norme emanate dallo Stato Maggiore nel novembre del 1999 nelle quali si affermava, tra l’altro, che ‘inalazioni di polveri insolubili di uranio impoverito sono associate nel tempo con effetti negativi sulla salute quali il tumore e disfunzioni nei neonati’ e si indicavano le precauzioni da adottare. Adesso e’ senza un lavoro e ha deciso di raccontare la sua storia dopo anni di paura e dopo aver tentato di ‘rimuovere’ l’accaduto. Ma come lui, che secondo i dati della commissione di inchiesta sarebbe il 516esimo ammalato, a fronte dei 46 morti, ce ne sono tanti altri nell’ombra”. “All’inizio - racconta l’ex militare a Palese - avrei dato l’anima per l’Esercito, per questo decisi di presentare la domanda dopo la leva nel 1998. Sono sempre stato affascinato da tutto quello che sentivo dire dagli altri sulla vita militare, sul cameratismo e sullo spirito di corpo. Oggi sono in questa situazione e mi sento male soprattutto se penso al dolore e alla sofferenza che ho procurato a chi mi e’ stato e mi sta intorno. Ho sempre scelto di non pensarci, ma ora mi sono deciso, e faro’ tutto il possibile per ottenere quello che mi spetta. Se lo vorranno, sono disponibile a portare il mio caso alla commissione parlamentare di inchiesta e invito chi e’ nelle mie condizioni a fare altrettanto. Continuare a tacere non ha senso”. (AGI)
Vim