NASSIRIYA: SOLIDARIETA’ GEN. CHECCHI A UFFICIALI COINVOLTI

(AGI) - Modena, 25 mag. - “E’ difficile commentare provvedimenti dei quali non e’ ancora pervenuta ufficialmente nessuna comunicazione specifica. Pur esprimendo rispetto e fiducia nella Giustizia Militare, non posso nascondere un sentimento di profonda amarezza nel vedere coinvolti in questa vicenda due validissimi generali, ben noti nell’Esercito per spessore morale e valore professionale’. E’ quanto ha affermato il Capo di SME (Stato Maggiore dell’Esercito), Filiberto Cecchi, a margine della cerimonia del ‘Mak P 100′ all’ Accademia Militare di Modena, in risposta alla domanda di un cronista una domanda dei giornalisti sulla richiesta di rinvio a giudizio di due generali dell’Esercito italiano, e di un ufficiale superiore dell’Arma dei Carabinieri, accusati di non aver predisposto adeguati mezzi di difesa intorno alla base di Nassiriya, in cui il 12 novembre 2003, in un attentato provocato da un commando kamikaze di Al Qaeda, persero la vita 19 italiani e nove civili iracheni. “Non gli faremo mancare la nostra vicinanza in questo difficile momento - ha aggiunto il generale Cecchi - Cosi’ come non faremo mancare la nostra vicinanza ai familiari dei nostri Caduti, tutti i Caduti, Caduti che onoriamo con il nostro operare quotidiano, familiari ai quali garantiamo e confermiamo la nostra piena solidarieta’ e il nostro pieno consenso”. (AGI)
Mir/Cli