AMBIENTE: AL VIA CORSO ANTINQUINAMENTO MARE PER MILITARI

(AGI) - Roma, 28 mag - Per la prima volta tutte le forze militari e di polizia, che operano sul mare, possono partecipare al IX corso di disinquinamento marino, che e’ stato inaugurato oggi a Civitavecchia e che proseguira’ fino a venerdi’ 1′ giugno. Il Ministero dell’Ambiente ha voluto coinvolgere tutti i soggetti che lavorano per la tutela della risorsa mare, realizzando un coordinamento tra i diversi Corpi anche in sede di formazione. Partecipano la Marina Militare, il Corpo delle Capitanerie di Porto, il Comando dei Carabinieri per la tutela dell’Ambiente, la Guardia di Finanza e il Corpo Forestale dello Stato. ‘L’Italia - ha detto il ministro Alfonso Pecoraro Scanio - ha dimostrato e dimostra quotidianamente grandi capacita’ e altissime professionalita’, riconosciute anche a livello internazionale. Con la missione ‘Bahar’ in Libano, ad esempio, abbiamo affrontato un disastro ambientale provocato da idrocarburi fuoriusciti da una centrale bombardata durante l’ultimo conflitto e abbiamo ottenuto ottimi risultati. Un lavoro responsabile ed un valido esempio di collaborazione interforze. Al di la’ delle missioni, pero’, c’e’ da considerare e apprezzare i risultati che ogni giorno si raggiungono sul campo nelle cosiddette ‘attivita’ di routine’. Presso il Ministero dell’Ambiente e’ attiva, 365 giorni l’anno, 24 ore su 24, la sezione operativa ‘Emergenza in mare’, che coordina e pianifica, disponendo di 58 mezzi navali specializzati, l’attivita’ di vigilanza e pattugliamento dei quasi ottomila chilometri di costa della nostra penisola e la lotta all’inquinamento marino degli idrocarburi. Nel 2006 questa sezione ha operato circa 200 interventi’. Il corso di Civitavecchia, organizzato dalla Castalia - Ecolmar per conto del Ministero dell’Ambiente, oltre agli aspetti dei piani di pronto intervento, ha anche l’obiettivo di analizzare gli aspetti legislativi nazionali ed internazionali legati all’inquinamento del mare.(AGI)
Red/Ale