URANIO: ANA VAFAF, DIECI I MILITARI MORTI IN SARDEGNA
(AGI) - Roma, 27 giu. - “I casi da esaminare - dice Falco Accame - sono presumibilmente in numero maggiore rispetto a quelli di cui dispone l’Ana-Vafaf. Per questo occorre che vengano resi disponibili dal Ministero della Difesa i documenti caratteristici dei singoli con le relative destinazioni e le cartelle cliniche ove possibile”.
“E’ da tener presente - ha continuato - che si tratta di dati ‘grossolani’ per l’impossibilita’ di recepire, per la maggioranza dei casi, informazioni piu’ precise. I dati vanno quindi presi come una semplice indicazione che non puo’ servire come base per uno studio statistico scientificamente basato e ancor meno per uno studio epidemiologico”.
Cinque dei dodici morti campani sono di Napoli, si tratta di Roberto Buonincontro (deceduto nel 1996), Domenico Di Francia (1998), Antonio Milano (2002), Luca Sepe (2004) e Fabio Senatore (2005). Quattro sono di Salerno: Renzo Inghilleri (1993), Luca De Marco (2004), Aniello D’Alessandro (2006), Amedeo D’Inverno (2007). Tre di Caserta: Sergio D’Angelo (2003), Carmine Polito (2004), Giuseppe Bernardo (2005).
Sono di Lecce tre dei sei militari morti in Puglia: Andrea Antonaci (2000), Alberto Di Raimondo (2005), Giorgio Parlangeli (2007). E ancora Roberto C. (2007) di Taranto, Crescenzo D’Alicandro (1996) di Brindisi e Corrado Di Giacobbe (2001) di Foggia.
Quattro i morti in Sicilia: Antonio Fotia (2002) di Palermo, Antonio Caruso (1999) di Catania, Salvatore Carbonaro (2000) di Siracusa e Paolo C. (n.d.) di Messina.
Tre dei quattro morti del Lazio sono di Roma: Alvaro Marini (1997), Riccardo Grimaldi (2004) e Fabrizio Venarubea (2004). Uno di Frosinone: Eddy Pallone (2007).
Tre decessi si sono registrati in Lombardia: Cesare Boscaino (2004) di Milano, Alessandro Garofolo (1993) di Mantova e Rinaldo Colombo (2000) di Varese. Due morti in Veneto: Umberto Pizzamiglio (1999) di Verona e Lorenzo Michelini (1977) di Padova. Ancora due morti in Toscana, Leonardo Manicone (2004) e Stefano Ceccarini (1999) entrambi della provincia di Grosseto. Due i soldati deceduti anche in Liguria: Emilio Di Zazzo (2004) di Genova e Valerio Campagna (2003) di Imperia. Un morto anche per l’Umbria, Stefano Melone (2001) della provincia di Orvieto. Di quattro militari infine l’Ana-Vafaf non conosce l’esatta provenienza geografica, sono i casi di Giuseppe Benetti (1998), Luigi D’Alessio (2000), Pasquale Cinelli (2000) e Mario Ricordi (2000). (AGI)
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