TROVATI ORDIGNI BELLICI INESPLOSI NEL LAGO DI COMO
(AGI) - Como, 28 giu. - Ci vorra’ almeno una settimana di immersioni per recuperare l’ingente quantitativo di ordigni bellici individuati nei fondali del lago di Como e che, nonostante si trovino in acqua da decenni, potrebbero essere potenzialmente pericolosi in quanto inesplosi. Due le zone dove si dovra’ procedere e dove, su ordinanza firmata dal Prefetto di Como, Sante Frantellizzi, da lunedi’ prossimo, non ci si potra’ immergere e tantomeno fare della balneazione nel raggio di almeno duecento metri dal punto di recupero. La prima zona individuata e’ davanti a Villa Olmo, nel primo bacino del lago dove le bombe belliche si trovano a circa trenta metri dalla costa e sparse su una superficie di circa 100 metri quadrati. La seconda e’ quella antistante l’abitato di Colonno, a circa 30 metri dalla costa. Le operazioni di recupero inizieranno lunedi’ e per una settimana saranno impegnati gli artificieri della Marina Militare e quelli del Genio guastatori di Cremona dell’Esercito. (AGI)
Cli/Car