MARINA MILITARE: DISUBBIDI’ A SUPERIORE, CONDANNATO A 4 MESI
(AGI) - Palermo, 25 ott. - Pena ridotta da 6 a 4 mesi, ma responsabilita’ confermata per un maresciallo della Marina militare, Vincenzo Ripa, imputato di insubordinazione con minaccia e ingiuria pluriaggravata e continuata nei confronti di un superiore. La sentenza e’ della Corte d’appello militare di Napoli, che ha parzialmente modificato una sentenza del tribunale militare di Palermo, emessa il 14 marzo scorso. L’imputato e’ stato condannato anche a pagare le spese processuali e a risarcire la parte civile, il guardiamarina trapanese Fabio Sammartano, patrocinato dall’avvocato Stefano Giordano. Sammartano aveva presentato un rapporto contro il sottufficiale dopo che quest’ultimo, il 14 aprile 2005, negli uffici della Capitaneria di Porto di Trapani, gli aveva disubbidito e risposto in maniera offensiva davanti ad altri militari. Ripa, finito sotto inchiesta, fu anche trasferito alla Capitaneria di Porto di Catania e adesso dovra’ pagare i danni alla parte civile. (AGI)
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