BONIFICA BOMBE BASSO ADTIATICO: CONVENZIONE PUGLIA-ICRAM

(AGI) - Bari, 19 nov -E’ stato firmato stamani l’accordo di programma tra Regione Puglia - Assessorato all’Ecologia, Icram - istituto centrale per la ricerca scientifica e tecnologica applicata al mare, Ministero dell’Ambiente e Arpa per la caratterizzazione e la bonifica da ordigni bellici ai fini del risanamento ambientale del basso Adriatico. L’accordo mira alla ricognizione dei fondali marini del basso Adriatico per l’individuazione di ordigni lasciati sul fondo dopo la seconda guerra mondiale. Numerose sono le bombe al fosforo, all’iprite o esplosive lasciate dopo bonifiche frettolose alla fine degli anni ‘40 davanti ad alcuni porti pescherecci pugliesi, ripescate pero’ da pescatori colpiti dalle sostanze dopo aver issato a bordo ordigni. L’ultimo caso registrato risale al 1997, poi i pescatori sono stati informati ufficialmente del pericolo, con l’avvio delle prime campagne di bonifica e sminamento. L’accordo prevede ulteriori studi e formazione e informazione per i pescatori. L’accordo, finanziato dal 2002 con cinque milioni di euro dal Ministero, prevede che i vari enti interessati osservino i fondali, analizzino i sedimenti e identifichino gli ordigni e poi procedano, con l’ausilio dello Sdai della Marina militare, all’eliminazione.(AGI)
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