SRI LANKA: SCONTRI NEL NORD, PESANTI LE PERDITE

(AGI)/AFP) - Colombo, 23 dic. - Fine settimana di sangue nel nord dello Sri Lanka, dove da giorni militari e ribelli separatisti dell’Esercito di liberazione delle Tigri tamil (Ltte) si fronteggiano senza tregua. Non si ha un bilancio preciso, ma da entrambe le parti si parla di decine di morti. I combattimenti piu’ cruenti sono stati ieri nel distretto di Mannar dove, secondo le Tigri, sono rimasti sul terreno almeno 17 soldati e altri 54 sono stati feriti; negli stessi scontri sono stati uccisi tre tamil e altri tre nei combattimenti di oggi. Piu’ a nord, in un assalto dell’esercito singalese a una base tamil, sono stati uccisi almeno 8 guerriglieri.
Le nuove violenze sono scoppiate all’indomani della notizia diffusa dai militari del ferimento di uno dei leader delle Tigri. Dagli inizi di dicembre, stando ai dati forniti dal ministero della Difesa, sono stati almeno 385 i ribelli uccisi. In tutto il 2007 i caduti in battaglia sui due fronti sono stati oltre 3.900. In quasi venticinque anni di guerra almeno 70.000 sono state le vittime, con un numero altissimo tra i civili. (AGI)
Gav (Segue)