CONSEGNATE A COSENZA ONORIFICENZE AL MERITO DELLA REPUBBLICA
(AGI) - Cosenza, 28 dic. - Sono state consegnate stamattina, a Cosenza, le onorificenze al Merito della Repubblica Italiana. La cerimonia, svoltasi alla presenza del Prefetto, Pietro Lisi, e delle autorita’ civili e militari della citta’, si e’ tenuta nel ridotto del Teatro Rendano. Sono 23 gli insigniti di quest’anno. Il titolo di Ufficiale della Repubblica e’ stato assegnato al Colonnello dell’Esercito Italiano Giuseppenicola Tota. Cavalieri della Repubblica sono invece adesso Giuseppe Arnone, Cancelliere del Ministero della Giustizia, Fernando Bruno, Funzionario del Ministero della Giustizia, Francesco Chianello, Ufficiale Giudiziario, Pietro Falcone, Imprenditore, Carlo Frantisi, Direttore C.N.A., Antonio Giuffrida, Agente Assicuratore, Francesco Mari, Infermiere, Peppino Muoio, Brigadiere della Guardia di Finanza in congedo, Achille Pascuzzo, Dipendente dello Stato in pensione, Italo Russo, Dipendente del Ministero dell’Economia, Cosma Vincenzo Spinosa, Sottufficiale dei Carabinieri, Ottavio Vercillo, Insegnante Elementare a riposo, tutti proposti dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Ministero dell’Interno ha invece proposto i seguenti Cavalieri: Michele Alimena, Dirigente di Polizia, Luigi Bastone, Medico di Polizia, Michele Bianco, Vice Questore Aggiunto, Francesco Catalano, Capo Reparto dei Vigili del Fuoco, Antonio Maio, Capo Reparto dei Vigili del Fuoco, Tommaso Mendicino, Sostituto Commissario, Agostino Musacchio Pinnola, Pensionato, Francesco Tripodi, Capo Reparto dei Vigili del Fuoco. Il Ministero della Difesa ha proposto invece come Cavalieri i sottufficiali dei Carabinieri Primo Dario Coppolillo e Francesco Nicoletti. L’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e’ stato istituito con la legge n. 178 del 3 marzo 1951. Prevede il conferimento di titoli onorifici a cittadini italiani e stranieri che abbiano almeno 35 anni di eta’, con la finalita’ di ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle Scienze, delle Lettere, delle Arti, dell’Economia e nel disimpegno di Pubbliche Cariche e Attivita’ svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonche’ per servizi segnalati nelle carriere civili e militari. (AGI)
Cli/Ros