RADIODUE: SCIPIONE AFRICANO “ALLE OTTO DELLA SERA”
(AGI) - Roma, 30 dic. - Sara’ dedicato a Scipione Africano di Giovanni Brizzi il nuovo ciclo di “Alle otto della sera”, in onda su Rai RadioDue alle ore 20.00, da lunedi 31 dicembre a venerdi 25 gennaio, per la regia di Sara Zambotti e la cura di Giancarlo Simoncelli. Rampollo di una delle famiglie piu’ antiche e nobili di Roma, Publio Scipione, il futuro Africano, e’ un predestinato fin dal momento in cui, giovanissimo, salva il padre ferito alla battaglia del Ticino. Della seconda fase della guerra contro Annibale egli diviene il protagonista, prima sul fronte iberico (dove distrugge il dominio costruito dai Barcidi), e poi in Africa. Votato all’imitazione e al superamento dello stesso Annibale, ottiene infine, a Zama, la vittoria decisiva. Arbitro a lungo, nel decennio successivo, della politica romana e capace di condizionare le scelte della res publica, e’ coinvolto, insieme con il fratello, nella spedizione contro il re Antioco III di Siria, conclusasi con la grande vittoria di Magnesia. Malgrado il suo prestigio, viene pero’ travolto da un grave scandalo, una sorta di Watergate dell’eta’ sua, culminato nei ‘processi degli Scipioni’; ed e’ costretto all’esilio di Literno, dove rimane fino alla morte. L’opera sua e’ assolutamente unica. Oltre che condottiero di eccezionale levatura, inferiore forse solo ad Annibale -Publio concepisce le riforme tattiche che mettono le legioni in grado di battere gli eserciti ellenistici.- e’ politico intelligente, capace di adattare alla realta’ di Roma concezioni greche come quella di deterrente, e uomo dalla cultura ellenica profonda. Con Silla, Cesare ed Augusto, l’Africano e’ tra i sommi protagonisti nella storia di Roma repubblicana. Giovanni Brizzi e’ professore ordinario di Storia romana all’Universita’ di Bologna. E’ stato professore alla Sorbona ed e’ insignito delle Palmes Acade’miques dello Stato francese. E’ socio dell’Accademia delle Scienze di Bologna e membro di associazioni ed organismi scientifici, nazionali e internazionali. Specialista di storia annibalica e di storia militare antica, e’ autore di numerosissime pubblicazioni. Un suo volume (Annibale. Come un’autobiografia, Rusconi, Milano 1994) e’ stato premiato nel 1999 come opera storica dall’Accademia Nazionale dei Lincei. (AGI)
Red/Pec/Cam