DIFESA: FORCIERI, DAL 2016 DUE NUOVI SOMMERGIBILI U-212A

(AGI) - Roma, 5 mar. - “La prosecuzione della collaborazione internazionale con la Germania consentira’ alla nostra Marina militare di dotarsi, a partire dal 2016, di uno strumento subacqueo altamente efficiente”. Lo ha affermato il sottosegretario alla Difesa, Lorenzo Forcieri, dopo aver presentato alla Commissione Difesa della Camera il programma pluriennale relativo all’acquisizione di due sommergibili di nuova generazione U-212A (seconda serie) e del relativo supporto logistico.

La Commissione ha approvato all’unanimita’ la prosecuzione del programma di cooperazione italo-tedesco avviato nel ‘96 a seguito di un accordo governativo fra i ministeri della Difesa delle due nazioni. “Il programma, gia’ inserito nella finanziaria 2007 - ha spiegato Forcieri -, non comporta alcun aumento rispetto alle spese gia’ previste e stanziate”. L’onere complessivo, stimato in 915 milioni di euro, gravera’ sul bilancio della Difesa ed e’ stato ripartito per esercizi finanziari a partire dal 2008 e fino al 2016.

Il sottosegretario ha espresso “particolare soddisfazione” in merito alle positive ricadute del programma sull’industria cantieristica e della difesa nazionale: “la sua realizzazione garantira’ una notevole mole di lavoro e consentira’ di evitare anche una pericolosa dispersione dell’importante know-how acquisito”.

I due nuovi sommergibili verranno costruiti nei cantieri del Muggiano alla Spezia, e sono destinati a sostituire, a partire dal 2016, i sommergibili della classe Sauro che in tali anni giungeranno al termine della loro vita operativa. “Sara’ possibile effettuare con piu’ efficacia la raccolta di informazioni ai fini della lotta al terrorismo, alla pirateria, al trasporto di armi di distruzione di massa e ai traffici illeciti - ha spiegato Forcieri -. Inoltre, l’uso di tali mezzi subacquei consentira’ di monitorare aree vitali, di proteggere le linee di rifornimento e comunicazione poste sotto la superficie del mare (gasdotti, terminali petroliferi, cavi telefonici sottomarini), di contribuire alle attivita’ di prevenzione a tutela dell’ambiente marino contro l’inquinamento”. (AGI)

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