ESERCITO: PARISI A GIURAMENTO ALLIEVI ACCADEMIA DI MODENA
(AGI) - Roma, 7 mar. - Il Ministro della Difesa Arturo Parisi ha presenziato alla cerimonia di giuramento degli Allievi del 189* corso della Accademia Militare di Modena alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Vincenzo Camporini, del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Fabrizio Castagnetti e del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale Gianfrancesco Siazzu.
Nel salutare i famigliari degli allievi, Il Ministro Parisi li ha invitati ad essere orgogliosi della scelta fatta dai loro figli di dedicare la vita al servizio della Repubblica e della comunita’ nazionale, a tutela della sicurezza e del benessere di tutti. “Una scelta - ha detto il Ministro Parisi - che e’ una testimonianza di fiducia nel futuro del Paese. Essa ci dimostra che anche nelle generazioni piu’ giovani restano vivi valori che sono piu’ importanti del possesso della ricchezza o del successo effimero fondato sul trionfo dell’apparenza”.
Il Ministro Parisi ha ricordato la particolarita’ dei compiti di un militare, del Comandante che ognuno degli Allievi e’ chiamato a diventare. Perche’ giurare la fedelta’ alla Patria e alle leggi e’ obbligo di tutti i cittadini, ma lo e’, in modo solenne, nelle Forze Armate, ove lo stesso obbligo puo’ chiamare ad esporre la propria persona a rischi gravi, fino all’estremo sacrificio della vita.
“La presenza della Medaglia d’Oro al Valor Militare Generale Rosario Aiosa - ha aggiunto Parisi - ci onora e ci ammonisce sui rischi che sono necessariamente connessi alla vita delle armi e che ogni Ufficiale deve saper affrontare con coraggio e fermezza, come lui ha saputo fare nella lotta contro la criminalita’ organizzata nel maggio del 1977. In un’operazione che sembrava avere caratteristiche minime di rischio, egli ha dato prova di come si deve comportare un militare e anche un grande insegnamento - che e’ poi per tutti una fondamentale regola di vita - quella di non farsi mai trovare impreparati davanti all’imprevedibilita’ degli eventi”. (AGI)
Vim