BASE NAVALE MESSINA: PIANO SVILUPPO AL VAGLIO DEI SINDACATI
(AGI) - Messina, 25 mar. - La segreteria della Cisl Funzione Pubblica, unitamente al coordinamento del settore difesa ed alle strutture aziendali, ha esaminato la situazione funzionale, strutturale e occupazionale dell’ex base navale di Marisicilia e di Marinarsen. L’Arsenale Militare, da alcuni anni sotto la direzione dell’Agenzia Industrie Difesa, ha recuperato pienamente la sua capacita’ produttiva e adesso occupa 270 lavoratori con la previsione di un ulteriore incremento dell’organico grazie a nuove commesse ottenute da aziende private, dalla Marina militare e dalle Ferrovie (ultima entrata in cantiere per manutenzione la nave traghetto “Villa”). Diversa e’, invece, la condizione degli enti e del personale insediati nella base navale di Messina dopo il trasferimento ad Augusta del Comando Militare Marittimo in Sicilia. A Messina operano ancora il Distaccamento Marina militare, il Comando Zona Fari, gli uffici decentrati di Marisicilia e della direzione del Genio della Marina di Augusta, oltre i due Circoli Ufficiali e Sottufficiali per un totale complessivo di circa 460 dipendenti civili. La Marina militare, a fronte della riduzione degli stanziamenti per la Difesa, ha attuato un progressivo ridimensionamento delle proprie aree non ritenute piu’ strategiche per le esigenze militari con la cessione, a vario titolo, di banchine, locali e infrastrutture. Nella base navale, quindi, si sono insediate le strutture della Guardia di Finanza con il Comando di manovra navale, dei vigili del fuoco, della Guardia costiera con il Comando Supporto navale e la squadriglia navale composta da otto pattugliatori (dei quali sei d’altura) oltre, da ottobre 2008, la scuola per sottufficiali per la specializzazione in telecomunicazioni Vts, la cui stazione per il controllo del traffico marittimo nello stretto di Messina e’ gia’ funzionante. Nelle more della programmata definizione degli organici funzionali di questa nuova struttura nell’ambito del ministero dei Trasporti e nell’ambito del corpo delle Capitanerie di porto, si susseguono notizie sulla stesura di un protocollo d’intesa tra i ministri della Difesa e dei Trasporti di cessione definitiva delle aree della Marina militare nella base navale per la nuova destinazione alla Guardia Costiera che allochera’, oltre alla scuola Vts, anche una seconda scuola per il personale della Marina Militare aperta alle altre marinerie dei paesi del Mediterraneo. In tale contesto dovrebbe essere istituita la nuova Autorita’ dell’Alto Ispettorato per la sicurezza della navigazione nello stretto che avra’ sede nella palazzina dell’ex ammiragliato di Marisicilia, con a capo un dirigente con il grado di capitano di vascello o ammiraglio e un organico di almeno 40 unita’. “La sollecitazione che rivolgiamo - afferma il segretario generale della Cisl Fp di Messina, Saro La Rosa - al ministero della Difesa, al ministero dei Trasporti e della Marina Mercantile e’ che, nell’ambito di tale importantissimo accordo, tutto il personale in atto dipendente degli enti della Difesa trovi occupazione stabile”. (AGI)
Mrg