EGITTO: USA RITRATTANO, AMMETTONO SPARI CON MORTO A SUEZ

(AGI/AFP) - Il Cairo, 26 mar. - Dopo aver dapprima smentito la sparatoria di due giorni fa nel Canale di Suez, costata la vita a un civile egiziano, oggi gli Stati Uniti hanno almeno in parte ritrattato, riconoscendo che l’uomo e’ stato raggiunto dai colpi di avvertimento esplosi da bordo della ‘Global Patriot’, un mercantile preso a nolo dalla Marina Militare Usa. L’ammissione e’ venuta dall’ambasciata americana al Cairo. Secondo la versione iniziale, le salve non avevano causato danni a persone. La vittima era un commerciante che, insieme ad altri compagni, con un’imbarcazione aveva cercato di affiancare il cargo, mentre quest’ultimo stava per entrare dal Mar Rosso nel Canale. L’intento era di vendere cianfrusaglie ai membri dell’equipaggio; il tentativo di avvicinamento aveva pero’ suscitato allarme, nel timore di possibili attacchi terroristici come quello dell’ottobre 2000 contro il cacciatorpediniere ‘Cole’ nel porto yemenita di Aden, e ne era seguita la reazione armata, che aveva provocato anche due feriti sulla chiatta. “La ‘Global Patriot’ ha sparato colpi di avvertimento contro una piccola imbarcazione che la stava avvicinando mentre essa si preparava a transitare nel Canale di Suez”, recita un comunicato ufficiale diffuso dalla rappresentanza diplomatica statunitense. “Sembra che un egiziano a bordo dell’imbarcazione sia stato ucciso da uno di tali colpi”. (AGI)

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