SRI LANKA: BATTAGLIA TRA ESERCITO E TIGRI TAMIL, 67 MORTI

(AGI/AFP) - Colombo, 23 apr. - E’ di 67 morti il bilancio di una nuova giornata di furiosi combattimenti, in Sri Lanka, fra le truppe governative e i separatisti delle Tigri Tamil. La battaglia e’ iniziata quando i soldati governativi hanno varcato il confine di Mihamalai per entrare nella penisola di Jaffna, controllata dalle milizie delle Tigri per la liberazione del Tamil Eelam. I ribelli hanno avuto 52 morti e un centinaio di feriti, 15 i militari uccisi e 74 quelli feriti.

Udaya Nanayakkara, portavoce dell’esercito governativo, ha affermato che le Tigri hanno attaccato per prime le truppe. Ma il portavoce delle tigri Tamil, Rasiah Ilanthiraiyan, ha ribattuuto che sono stati i soldati ad attaccare i villaggi fortificati che da tempo segnano il confine estremo dei territori Tamil. Gli scontri iniziati durante la notte e continuati fino a questa mattina seguono il conflitto a fuoco di ieri mattina a Muhamalai e Kilaly, sempre nel nord del °aese, in cui 9 ribelli Tamil sono stati uccisi. Le Tigri Tamil combattono dal 1972 per l’indipendenza e l’autonomia politica della loro provincia del nord est dello Sri Lanka, una battaglia che in questi trent’anni ha portato a decine di migliaia di morti da entrambe le parti. Secondo fonti del ministero della difesa dello Sri Lanka l’esercito governativo ha eliminato dall’inizio di gennaio almeno 3.025 ribelli Tamil perdendo 195 militari nello stesso periodo. Le cifre fornite sulle vittime di questa guerra trentennale sono altamente fluttuanti e poco verificabili anche perche’ il governo di Colombo nega l’ingresso nei territori interessati dagli scontri ai mezzi di comunicazione e ai rappresentanti delle organizzazioni per i diritti civili. (AGI)

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