MALTEMPO: BERTOLASO, GESTIONE EMERGENZA E’ STATA ESEMPLARE

(AGI) - Torino, 30 mag. - “La situazione - ha detto Bertolaso - e’ stata brillantemente gestita da tutto il sistema proprio grazie ad una capacita’ di previsione alla quale oggi tutti danno retta. Le previsioni fatte nelle 48 ore precedenti sono state da tutti attentamente seguite”. Una situazione critica, quella attuale, che non e’, comunque, paragonabile a quella delle alluvioni del 1994 e del 2000, ha detto ancora Bertolaso: “La portata del Po e’ stata inferiore, nel 2000, infatti, era stata di 2200 metri cubi al secondo, oggi e’ di 1200 metri cubi al secondo. E’ stata inferiore la criticita’ anche se si e’ trattato di qualcosa di assolutamente notevole ed importante e ci sarebbe stato un bilancio ben piu’ serio se non ci fosse stata questa capacita’ di prevenzione, di messa in sicurezza, di attenzione e di tutela e, quindi, di interventi anticipatori”.

A questo proposito il sottosegretario ha portato l’esempio di come “gia’ dall’altro ieri fossero stati preparati i sacchetti di sabbia. Dieci anni fa i sacchetti di sabbia sarebbero stati preparati quando l’acqua era gia’ uscita dagli argini. Questo e’ un piccolo simbolico segnale di come la protezione civile in questa regione funziona alla grande”.

La gestione della situazione ha visto l’impegno di 450 vigili del fuoco, 1600 volontari della protezione civile oltre tutte le forze dell’ordine e le forze armate. A Caselle sono stati portati anche, ha ricordato ancora Bertolaso, quattro elicotteri “Eh101″ della marina militare, provenienti da Luni in provincia di La Spezia. “Elicotteri che possono ospitare a bordo venti persone e possono volare di notte”.

Ricordando poi che “tutti gli interventi fatti dopo l’alluvione del 2000 hanno tenuto”, Bertolaso ha osservato ancora: “Il problema di sicurezza del territorio e’ un problema di tutti, che esiste da decenni e che non si risolve in un mese o in un anno. E’ bene che a livello parlamentare quando c’e’ la finanziaria ci siano le prove concrete dell’intenzione di cercare di cambiare le cose”.(AGI)

Chc