LA NOTIZIA:MALTEMPO, IN PIEMONTE E’ STATO EMERGENZA (ORE 17)

(AGI) - Roma, 30 mag. - Dopo il ritrovamento del corpo di Erika Poet, 35 anni, proseguono a Villar Pellice, nel pinerolese, le ricerche della figlia Annik Rivoira, 3 anni, dispersa da ieri, dopo il crollo di una frana sulla loro abitazione. Nel crollo erano rimasti uccisi Carlo Rivoira, 75 anni, suocero e nonno delle disperse e il giovane romeno Vasile Marius Ursica di 30 anni, travolto mentre si trovava a bordo della sua auto. La pioggia che ha continuato a cadere per tutta la notte, al momento, sta concedendo una breve tregua, ma le previsioni sono di una giornata ancora difficile a causa del maltempo.

Segnali positivi confermati dal sottosegretario all’Interno Michelino Davico che a bordo di un elicottero della polizia ha sorvolato le zone piu’ colpite del Torinese e del Cuneese, per poi spiegare: “La situazione e’ rientrata in uno stato di attenzione non piu’ di emergenza”.

Il Consiglio dei Ministri, solo nella riunione di questa mattina, aveva infatti dichiarato lo stato d’emergenza per il Piemonte e la Valle D’Aosta A Torino, dove domani riapriranno le scuole, “la situazione si e’ normalizzata ed il Po sta rientrando. Le situazioni piu’ delicate permangono a Prali, in Val Chisone e a Venaus, in Val di Susa. La provincia di Cuneo - ha detto Davico - presenta ancora una situazione di molti campi allagati e bisognera’ fare un discorso legato alle coltivazioni agricole. Il punto lo faremo questa sera in una riunione, alle 18, in prefettura a Cuneo”.

Il sottosegretario Guido Bertolaso, nel corso dell’incontro avuto oggi in Prefettura a Torino con i rappresentanti degli enti locali e della Protezione Civile ha sottolineato: “La gestione di una vicenda particolarmente critica e’ stata esemplare. Abbiamo avuto - ha aggiunto - due vittime e due dispersi e per questo siamo particolarmente amareggiati ed avviliti ma abbiamo anche la consapevolezza di aver messo in sicurezza, grazie a questa gestione, molte altre persone”. “Non e’ finita ancora - ha detto ancora il sottosegretario Bertolaso - siamo in mezzo ad una situazione di crisi”. Una situazione critica, quella attuale, che - ha aggiunto Bertolaso - non e’, comunque, paragonabile a quella delle alluvioni del 1994 e del 2000.

La gestione della situazione ha visto l’impegno di 450 vigili del fuoco, 1600 volontari della protezione civile oltre tutte le forze dell’ordine e le forze armate. A Caselle sono stati portati anche, ha ricordato ancora Bertolaso, quattro elicotteri “Eh101″ della marina militare, provenienti da Luni in provincia di La Spezia. “Elicotteri che possono ospitare a bordo venti persone e possono volare di notte”. Oltre alla decisione dello Stato di emergenza il Consiglio dei ministri ha stanziato un primo finanziamento “Subito 5 milioni di euro per l’alluvione in Piemonte”. Ad annunciarlo il sottosegretario alla Difesa Guido Crosetto. (AGI)

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