SPAZIO: BIGNAMI(ASI) L’EUROPA VUOLE DIVENTARE POTENZA MONDIALE

(AGI) - Roma, 30 mag. - ‘L’obiettivo dei prossimi 20 anni dell’Agenzia spaziale italiana (Asi) e’ quello di dare un importante contributo affinche’ l’Europa divenga una potenza mondiale nel settore spaziale’. Lo ha detto Giovanni Fabrizio Bignami, presidente dell’Asi, in occasione delle celebrazioni del ventesimo compleanno dell’Agenzia spaziale italiana, che si sono tenute oggi a Roma presso Villa Torlonia. ‘In Europa l’Asi e’ decisa a giocare un ruolo importante’, ha aggiunto Bignami. Tant’e’ che tocchera’ proprio all’Italia assumere la presidenza del consiglio ministeriale dell’Esa (l’Agenzia spaziale europea) da novembre per il triennio 2009-2011. Il presidente dell’Asi ha poi ricordato la decisione dell’Unione Europea di voler finanziare con fondi pubblici il programma Galileo. ‘Questo significa - ha spiegato Bignami - che non si puo’ tornare piu’ indietro. L’Ue ha per la prima volta deciso seriamente di investire nello spazio’. E la ripresa del progetto ‘Galileo’ ne e’ una testimonianza. ‘Il settore spaziale europeo - ha detto Bignami - vive un periodo di forti contraddizioni. Ad esempio, ci sono paesi che fanno parte dell’Esa, ma non dell’Unione Europea o viceversa. Insomma, siamo di fronte a un Europa a due velocita’. Noi pero’ vogliamo che l’Italia faccia parte dei paesi piu’ veloci. Per questo l’Asi sta cercando di far diventare l’Italia parte di un ‘traingolo equilatero’. In pratica, si tratta di unire gli sforzi insieme a Francia e Germania’. Il presidente dell’Asi ha poi sottolineato l’ottimo lavoro svolto da Cosmo-SkyMed, il programma italiano per una costellazione satellitare per l’osservazione della Terra con usi civili e militari che ha gia’ due satelliti in orbita. ‘Si tratta del primo vero programma duale al mondo. C’e’ stata infatti una formidabile intesa con il ministero della Difesa per la sua realizzazione’. Bignami ha poi con orgoglio raccontato di aver ricevuto un encomio dall’Onu e dalla Cina per le immagini satellitari messe a disposizione in occasione dei disastri naturali che hanno recentemente colpito Bangladesh, Birmania e Cina. Anche arlo Alberto Penazzi, presidente e amministratore delegato di Thales Alenia Space Italia, ha espresso il suo consenso al programma Cosmo-SkyMed e di come questo sia stato possibile grazie all’azione di un ’sistema Paese’. Infine, Giuseppe Veredice, l’amministratore delegato di Telespazio, ha sottolineato come l’Italia sia ‘impegnato con ruoli importanti in tutti i programmi principali. Presidiamo, come industrie, anche tutti gli anelli della catena del valore grazie al supporto dell’Asi e anche della Difesa. Ora sta a noi dimostrare cosa il sistema-Paese e’ in grado di fare’. (AGI)

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