LA NOTIZIA:SICUREZZA, VIA LIBERA ALL’USO DEI SOLDATI(ORE14)

(AGI) - Roma, 29 lug. - Il piano di impiego di tremila militari nel controllo del territorio partira’, come previsto, lunedi’ prossimo. Questa mattina al Viminale il Comitato Nazionale dell’Ordine e della Sicurezza ha dato il via libera all’attuazione del provvedimento varato dal Governo giovedi’ scorso. “Vogliamo eliminare la paura - ha detto il ministro della Difesa Ignazio La Russa presentando il piano con il ministro dell’Interno Roberto Maroni -. Non abbiamo voluto aspettare a dare una risposta ad una legittima aspettativa dei cittadini. Nessuna persona perbene - ha aggiunto rispondendo alle critiche dell’opposizione - ha mai avuto paura di un poliziotto, di un carabiniere o di un militare”.

Il piano prevede l’impiego di tremila militari dell’Esercito, della Marina Militare, dell’Aeronautica Militare e dei carabinieri che, spiega il Ministero dell’Interno, “opereranno in concorso e congiuntamente con le forze di polizia”. Mille saranno destinati alla vigilanza esterna ai centri per immigrati. “Tale contingente - aggiunge il Viminale - e’ a disposizione dei Prefetti delle province di Agrigento, Bari, Bologna, Brindisi, Cagliari, Caltanisetta, Catanzaro, Crotone, Foggia, Gorizia, Milano, Modena, Roma, Siracusa, Torino e Trapani”. Altri mille vigileranno siti e obiettivi sensibili a Milano, Roma e Napoli. I restanti mille sono destinati a compiti di perlustrazione e pattuglia nelle citta’ di Bari, Catania, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma, Torino e Verona. L’attivita’ dei militari, che stanno svolgendo uno specifico addestramento, sara’ definita dai prefetti attraverso un “modulo base che prevede la presenza di una pattuglia a piedi con due unita’ delle Forze Armate e di uno o due appartenenti alle forze di polizia”.

La verifica dell’attuazione del piano, che ha una validita’ di sei mesi ed e’ rinnovabile per una sola volta e per la stessa durata di tempo, e’ affidata ad un Comitato composto dal Capo della Polizia, dal Capo di Stato Maggiore della Difesa e dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri.

I soldati di pattuglia saranno dotati di un’arma corta e avranno compiti di polizia giudiziaria. Potranno quindi operare arresti solo in flagranza di reato. “E’ un provvedimento utile per aumentare la sicurezza nelle citta’”, ha aggiunto il ministro Maroni che ha voluto anche tranquillizzare i sindacati delle forze dell’ordine. “Non c’e’ nulla che possa giustificare l’allarme di chi opera egregiamente sulle strade”, ha detto. Maroni ha poi detto che dalla confisca dei beni della mafia si possono ottenere fino a 1,5 miliardi di euro da destinare alla sicurezza. (AGI)

Fri/Stp