PAPUA: 60 ANNI APPESO A UN ALBERO, RITROVATI RESTI DI UN PARA’

(AGI/AFP) - Sydney, 29 ago. - I resti di un paracadutista ritrovati la scorsa settimana tra i rami di una foresta in Papua Nuova Guinea potrebbero risalire alla seconda guerra mondiale. Gli escursionisti australiani che hanno ritrovato la salma non sono riusciti a capire subito cosa fosse quel mucchio di muschio appeso alle imbracature del paracadute incastrato tra i fitti rami della foresta. “A un certo punto ho riconosciuto gli occhiali da paracadutista, probabilmente era un aviatore” ha deto il capo spedizione degli escursionisti, David Collins. Un portavoce del ministero della Difesa Australiano ha dichiarato dopo il ritrovamento che sara’ presto effettuata una ispezione dei resti per stabilire la nazionalita’ dello sfortunato paracadutista e se davvero quel corpo sia rimasto appeso per sessanta anni. E’ troppo presto per fare ipotesi sulla nazionalita’ o sulla data o le circostanze in cui e’ morto. “In quel periodo c’erano militari alleati, australiani e americani, ma anche giapponesi che si sarebbero potuti trovare a paracadutarsi in quella zona”, ha spiegato un portavoce dell’esercito australiano. Nel 1944 vicino alla foresta in cui e’ stato fatto il ritrovamento si trovava una base militare statunitense e lungo il percorso compiuto dagli escursionisti - il sentiero Kokoda - sono morti circa 600 militari australiani. Il passaggio era molto pericoloso da attraversare e da difendere: roccioso e immerso in una boscaglia fittissima, era un facile ingresso alla capitale della Papua Nuova Guinea, Port Moresby, da cui sarebbe poi dovuta partire l’offensiva delle truppe giapponesi in Australia. (AGI)

Red/Uba