PROIETTILI D’ARTIGLIERIA TROVATI NEL MARE DI PALERMO
(AGI) - Palermo, 16 set. - I sommozzatori dell’Ufficio Prevenzione generale e Soccorso pubblico della questura di Palermo hanno rinvenuto sui fondali del mare antistante l’Addaura degli ordigni bellici di dimensioni cilindriche, verosimilmente proiettili d’artiglieria pesante, risalenti al secondo conflitto bellico. I sommozzatori hanno effettuato l’importante ritrovamento nel corso di una immersione finalizzata alla ricerca di eventuali scarichi abusivi. I grossi proiettili sono stati rinvenuti a circa 200 metri dalla costa e a una profondita’ di 15 metri. Le munizioni da guerra erano raggruppate presumibilmente per effetto dell’azione di trascinamento esercitata dalle reti dei pescatori. In considerazione della loro pericolosita’e del potenziale danno per l’incolumita’ di natanti ed imbarcazioni, domani la Marina militare effettuera’ il trasferimento degli ordigni in luogo sicuro. Il Nucleo sommozzatori non e’ nuovo a questi ritrovamenti: lo scorso febbraio era stato rinvenuto un ordigno della seconda guerra mondiale a circa 30 metri di profondita’ su un fondale distante alcune miglia dalla costa occidentale del capoluogo. (AGI)
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