TV: COSSIGA CONTRO SIAZZU, GALLITELLI E LA RUSSA PER GRANBASSI
(AGI) - Roma, 27 set. - Il presidente emerito della Repubblica aggiunge che “questo episodio dovrebbe portare rapidamente ad allineare, nel campo dell’inquadramento e delle dipendenze, l’Arma dei Carabinieri alle altre gendarmerie europee inquadrandola nel ministero dell’Interno e facendola dipendere da esso, salva la dipendenza funzionale dal ministero della Difesa per quanto attiene alla ‘missione militare’ dell’Arma”.
“Riguardo al ministro della Difesa Ignazietto La Russa, cui - scrive ancora Cossiga - basta incontrare una bella ragazzotta carabiniere per dare ordini a vantaggio di questa (di cui spera forse ottenere un giorno i ‘favori’…) senza tenere conto dell’immagine dell’Arma e di tanti carabinieri che sono caduti non sulle trincee della televisione di Stato o che sono esposti al pericolo in Patria e all’Estero, speriamo che un giorno non incontri in Afghanistan una bella talebana, o in Kossovo una bella militante dell’ UGK kossovaro-albanese o delle milizie paramilitari kossovaro-serbe, o nel Libano una bella e procace araba militante nelle milizie del movimento Hezbollah e cosi’ via, perche’ i carabinieri e gli altri militari che sono rischierati in queste zone sarebbero fottuti, a cagione delle speranze ministeriali di una s…ta! Ma ormai cosa mai puo’ interessare al trio ‘La Russa-Siazzu-Gallitelli’ delle critiche mie, dei carabinieri e di molti membri del Parlamento, delle critiche dell’opinione pubblica dato che dalla loro parte - conclude - hanno oltre all’amico Santoro il giornalista e pubblicista ‘iena-sciacallo’ Marco Travaglio?”. (AGI)
Com/Bal