POLIZIOTTI DECEDUTI: CAPPELLANO POLIZIA, SONO SANTI ED EROI

(AGI) - Caserta, 29 set. - I feretri, con il cappello di servizio deposto sopra, sono state portate a spalla, dalla camera ardente al centro del cortile della scuola ufficiali di Caserta, da sei poliziotti, colleghi degli agenti morti. Circa 500 persone hanno presenziato alla cerimonia funebre, e molti anziani ed ex poliziotti in pensione di Caserta hanno dato le condoglianze ai familiari giunti da Sassuolo e Vercelli di Francesco Alighieri, 41 anni, e Gabriele Rossi, 32 anni. Durante la celebrazione funebre, al momento dello scambio di mani per la pace, le madri dei due ragazzi morti si sono abbracciate a lungo. I genitori di Gabriele, Romano ed Angela, erano seduti in prima fila accanto alla madre di Francesco, Luciana, e ai quattro fratelli: Pietro, capitano di fregata della Marina militare, Ruggiero, finanziere, Eddy ed Elisabetta. La sorella piu’ piccola di Gabriele, invece, e’ rimasta a Sassuolo. Francesco Alighieri avrebeb dovuto fare ritorno a Torino mercoledi’, ma, stando al racconto del fratello Pietro, intendeva chiedere di restare ancora in provincia di Caserta. Il suo sogno era quello di aprire un ristorante italiano a Miami e comprare a casa a Tropea. (AGI)

Red/Lil