SANITA’: FIRMATO ACCORDO COLLABORAZIONE LOMBARDIA - ESERCITO
(AGI) - Milano, 29 set. - Migliorare la formazione del personale medico e infermieristico, collaborare in maniera piu’ stretta ai programmi di ricerca e sviluppare nel modo piu’ efficace i piani sulle emergenze sanitarie, con un uso integrato delle strutture e dei mezzi civili e militari: sono questi i principali obiettivi dell’Accordo di collaborazione siglato oggi dall’assessore alla Sanita’ della Regione Lombardia, Luciano Bresciani e dal comandante del Centro Ospedaliero Militare di Milano, generale Samuele Valentino. “Oggi inizia una stagione di collaborazione in campo sanitario ad ampio raggio tra la Regione e l’Esercito - ha commentato Bresciani - che consentira’ ad entrambe le istituzioni di cooperare per migliorare i servizi sanitari ai cittadini e per meglio utilizzare le proprie strutture organizzative”. La collaborazione tra Regione ed Esercito potra’ aumentare la capacita’ di fornire una corretta informazione sanitaria. “E’ la prima volta in Italia in cui due istituzioni di natura diversa decidono di cooperare per ottenere il massimo dalle proprie risorse - ha aggiunto Bresciani - per sviluppare sinergie e istituire uno strumento permanente di scambio di informazioni: questa iniziativa potra’ creare un modello di collaborazione esportabile anche ad altre realta’ tematiche e ad altre realta’ territoriali, come gia’ ha fatto la Lombardia in tante altre occasioni”. Nello specifico l’Accordo, della durata di due anni e rinnovabile, si riferisce alla corretta informazione sanitaria, alla promozione della salute e all’e-Health (sanita’ elettronica), realizzando iniziative nell’ambito dell’informazione, della ricerca, della tecnologia, dello sviluppo e dell’innovazione e individua come prioritari i seguenti ambiti di intervento: - sinergie tra le strutture sanitarie civili e quelle militari; - approfondimenti di studio tra la Carta Sanitaria Regionale (Crs-Siss) e la Carta Sanitaria della Difesa, in particolare per il trasferimento dei dati sanitari secondo quanto previsto dalla normativa vigente; - previsione, prevenzione e gestione nel campo delle urgenze/emergenze igenico-sanitarie e delle problematiche collegate al terrorismo, in particolare per quanto riguarda le pandemie e gli eventi avversi correlati ad attacco di tipo non convenzionale; - sviluppo di campagne di prevenzione e di informazione sanitaria nei confronti dei cittadini, che prevedano il coinvolgimento anche di personale militare; - promozione di eventi formativi, anche validi ai fini dell’Educazione continua in medicina (Ecm) e con progettualita’ coerenti con gli obiettivi individuati dall’attuale Piano Socio Sanitario Regionale; - promozione e partecipazione a progetti di ricerca in ambito sanitario. (AGI)
Red/Car