FINCANTIERI: ORDINE PER AMMODERNAMENTO DUE UNITA’ MARINA KENYA

(AGI) - Roma, 30 ott. - Fincantieri si e’ aggiudicata un ordine dal Ministero della Difesa del Kenya per il refitting di “mezza vita” di due unita’ della Marina Militare, il “Nyayo” e l’ “Umoja”. Il contratto, annunciato in occasione del salone biennale internazionale Euronaval - il piu’ importante evento fieristico per le industrie della difesa in corso a Parigi-Le Bourget - si sviluppera’ attraverso un’attivita’ di 12 mesi nel cantiere del Muggiano (Spezia). Fincantieri - si legge in una nota - si e’ aggiudicata la commessa vincendo la concorrenza di altre importanti aziende del settore (inglesi, olandesi, sudafricane). ‘Nyayo’ e ‘Umoja’, classificate come ‘fast attack craft’ (unita’ veloci lanciamissili), sono state realizzate presso gli stabilimenti britannici Vosper Thornycroft e la loro consegna risale al 1988. Sono al momento le uniche due unita’ operative della Marina kenyota e svolgeranno compiti di pattugliamento costiero e contrasto al contrabbando e alla pirateria. Le due unita’ sono lunghe 56,7 metri, hanno un dislocamento di 450 tonnellate, possono raggiungere una velocita’ massima di 40 nodi e ospitare un equipaggio di 40 persone. Questo nuova commessa segue il recente ammodernamento di 4 fregate classe ‘Lupo’ (Lupo, Orsa, Sagittario e Perseo), costruite da Fincantieri per la Marina italiana e cedute poi alla Marina Militare peruviana. Si conferma quindi la strategia di Fincantieri di rafforzare la propria presenza sul mercato dell’export, tanto per nuove costruzioni, quanto per il refitting e per le attivita’ di supporto post vendita alle Marine militari estere. Questo risultato segna una rinnovata attenzione dell’azienda nei confronti del mercato africano, caratterizzato da un sensibile aumento della domanda di nuove unita’ per le Marine e le Guardie Costiere, in risposta alla necessita’ di assicurare un maggior presidio delle acque territoriali e per contrastare efficacemente attivita’ terroristiche a danno dei traffici marittimi, nonche’ fenomeni di pirateria e di pesca di frodo. (AGI)

Red/Gio