SOMALIA: PIRATI ABBASSANO RICHIESTA, 15 MLN DLR PER RILASCIO
(AGI/AFP) - Mogadiscio, 24 nov. - Intanto Teheran ha fatto sapere di essere pronta a usare la forza per ottenere la liberazione di un cargo di Hong Kong noleggiato per trasportare 36mila tonnellate di grano nel porto di Bandar Abbas.
“Il negoziato per la liberazione e’ cominciato” ha fatto sapere il viceministro dei Trasporti Ali’ Taheri, “ma la posizione della Repubblica islamica e’ di agire energicamente. Per fortuna gli organismi internazionali hanno autorizzato, se necessario, anche l’uso della forza militare contro i pirati”.
Il cargo ‘Delight’ e’ stato sequestrato una settimana fa, poche settimane dopo che Teheran aveva ottenuto il rilascio di un altro mercantile. catturato in agosto, grazie al pagamento di un riscatto.
L’equipaggio del cargo giapponese Stolt Valor liberato il 15 novembre ha raccontato che i pirati che avevano sequestrato la nave a settembre “erano drogati con il grilletto facile”, pronti “a sparare agli ostaggi per qualunque futile motivo” e “in costante contato con un gruppo di comando poco lontano”.
A sfatare il mito romantico di questi moderni pirati e’ anche il segretario generale dell’Organizzazione indiana per la sicurezza della navigazione, Abdulgani Sarong. “Sono terroristi del mare” ha detto, “ora serve che le pattuglie siano condotte sotto l’egida dell’Onu e che non sia responsabile il singolo Paese cui la nave da guerra appartiene. Con tutto il rispetto non c’e’ una marina militare che non sia gia’ nel Golfo di Aden, ma non si puo’ lasciare discrezione su chi deve andare in soccorso di chi”. Alcuni giorni fa una fregata indiana ha fatto fuoco contro una nave di pirati e l’ha affondata. (AGI)
Uba