M.O.: TERZA NOTTE RAID, ISRAELE PRONTO “A SETTIMANE” BATTAGLIA
(AGI/REUTERS/AFP) - Gaza, 30 dic. - Dopo la terza notte di bombardamenti, che hanno lasciato un’altra decina di vittime palestinesi, Israele si prepara all’attacco terrestre, quella “guerra integrale” minacciata dal premier Ehud Barack “per spazzare via Hamas e i suoi sodali”. E mentre centinaia di blindati circondano la Striscia in attesa dell’ordine di invasione terrestre, una motovedetta della Marina militare israeliana ha bloccato una nave di pacifisti palestinesi che tentavano di forzare il blocco nella Striscia di Gaza per portare aiuti alla popolazione stremata. E intanto l’esercito ha annunciato la morte di un soldato ucciso ieri da un colpo di mortaio, il che porta a cinque le vittime israeliane dall’inizio dei combattimenti.
L’intenzione di intensificare gli attacchi e’ stata confermata dal ministro dell’interno Meir Sheetrit, che ha ripetuto stamane che “non c’e’ alcuno spazio per un cessate-il-fuoco”. “Il governo e’ deciso a rimuovere la minaccia dei razzi Qassam che arrivano a sud, per cui l’esercito non si fermera’ finche’ non avra’ spezzato il tentativo dei palestinesi di Hamas di continuare ad attaccare Israele: questo e’ l’obiettivo e questo deve essere il traguardo”. Mentre il vice-ministro della Difesa, Matan Vilnai, ha aggiunto che i militari “sono pronti per alcune lunghe settimane di operazioni”. E mentre i tank israeliani sono fermi alle porte di Gaza, l’esercito ha dichiarato l’area di confine come zona militare chiusa, un passo che nel passato e’ sempre stato antesignano alle operazioni di terra: la ‘zona ristretta’ attorno a Gaza, di un’ampiezza tra i 2 e i 4 chilometri, non consente la presenza di civili che non risiedano nella zona ne’ tantomeno di giornalisti. “Dopo quest’operazione”, ha detto del resto il vice capo di stato maggiore delle forze armate, il generale Dan Harel, “non ci sara’ neanche piu’ un solo edificio di Hamas in piedi a Gaza: puntiamo a cambiare le regole del gioco”. (AGI)
Bia